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Il 22 maggio 2026, presso Cascina Don Guanella a Valmadrera (LC), si è tenuto il primo incontro ufficiale del partenariato ITIN – Itinerari di Inclusione, progetto di cooperazione transfrontaliera cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera.

A fare da filo conduttore della mattinata è stato Alberto Cova, campione olimpico, mondiale ed europeo di atletica leggera, da tempo amico e sostenitore di Cascina Don Guanella, che ha introdotto e moderato i lavori con la consueta energia e passione per il territorio.

Il benvenuto e gli interventi istituzionali

Ad aprire ufficialmente l’incontro è stato Don Agostino Frasson, Presidente di Cascina Don Guanella, che ha accolto i partecipanti con un messaggio centrato sul valore dell’inclusione come motore di sviluppo locale. A seguire, una serie di saluti istituzionali che hanno sottolineato l’importanza strategica del progetto a livello transfrontaliero: sono intervenuti Serena Liva per l’Autorità di Gestione, Fiorenza Ratti in rappresentanza del Canton Ticino, Silvia Lista e Sandro Canuti del Segretariato Congiunto, e Maria Grazia Pedrana insieme a Marco Borroni per la Regione Lombardia.

Il progetto e i partner

La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione del progetto ITIN nella sua interezza: obiettivi, work package, territori coinvolti e visione condivisa di un turismo sostenibile e inclusivo tra il Lago di Como e il Canton Ticino. A seguire, ogni partner del partenariato ha avuto l’opportunità di presentarsi, raccontando la propria realtà e il contributo specifico al progetto.

ITIN coinvolge realtà italiane e svizzere con competenze complementari in ambito turistico, sociale, ambientale e digitale, unite dalla volontà di costruire un’identità turistica transfrontaliera fondata su ospitalità inclusiva, turismo lento e tutela del territorio.

Buffet e visita alla Cascina

La mattinata si è conclusa con un aperitivo a base di prodotti a km 0 realizzati dai ragazzi della cooperativa, seguito da una visita guidata di Cascina Don Guanella per i partecipanti che hanno voluto scoprire da vicino le attività del capofila italiano del progetto: il birrificio artigianale, la fattoria didattica e le stanze cicloturistiche dell’AgribikE.

Mercoledì 3 dicembre ad Archetto si è tenuta l’inaugurazione del murales realizzato dagli ospiti della Comunità socioterapeutica della Fondazione Don Guanella. L’evento si è svolto alla presenza dei rappresentanti della Banca Raiffeisen del Mendrisiotto, partner del progetto. Un momento semplice ma significativo, nato dal desiderio di valorizzare un percorso che, prima ancora di tradursi in un’opera visiva, è stato un’esperienza condivisa di incontro, ascolto e partecipazione.

In occasione del 125° anniversario della Banca Raiffeisen del Mendrisiotto, la Fondazione del Centenario della Banca Raiffeisen si è assunta il compito di promuovere, in ambito sociale, la cultura del dialogo cooperativo. I valori che guidano la loro Fondazione, come anche la nostra, sono — apertura, solidarietà e democrazia — valori che hanno orientato la scelta dei progetti da sostenere sul territorio. Archetto è stato individuato come realtà ideale per sviluppare un’iniziativa capace di coinvolgere in modo diretto e significativo i ragazzi della Comunità socioterapeutica; da una riflessione condivisa è così nato l’obiettivo di realizzare un’attività creativa che potesse lasciare un segno tangibile e collettivo.

Tre giovani ospiti, guidati dalla conduttrice del laboratorio grafico-pittorico e affiancati dagli educatori, hanno ideato e progettato il murales partendo dal simbolo dell’albero: un’immagine che evoca crescita, radici, equilibrio e continuità. L’11 ottobre, insieme ai volontari della Banca Raiffeisen e agli operatori presenti, hanno dato forma all’opera, trasformando uno spazio quotidiano in un luogo che racconta il valore della collaborazione e della presenza reciproca.

L’inaugurazione è stata un’occasione per condividere questo percorso con i rappresentanti della Fondazione Don Guanella e con i volontari della Banca Raiffeisen che hanno contribuito alla sua realizzazione. Un gesto di riconoscenza e, al tempo stesso, un invito a proseguire nel solco di iniziative che mettono al centro le persone, le loro storie e le possibilità che nascono quando si lavora insieme.

La Croce Rossa Svizzera è la più antica e grande organizzazione umanitaria del nostro Paese. Aiutiamo le persone in difficoltà negli ambiti della salute, dell’integrazione e del salvataggio. Siamo presenti in tutta la Svizzera e operiamo in circa 30 Paesi.

IL NOSTRO LAVORO

– Progettazione e creazione Video e Podcast BabySitting

Annunciamo con grande piacere la nostra nuova collaborazione con Croce Rossa Svizzera – Associazione cantonale Ticino, per la gestione e supervisione del progetto Gestione conflitto e Bullismo VR.

23 maggio 2024 ore 20.00

La Rivoluzione digitale nelle pratiche educative e didattiche ci pone di fronte ad una doppia responsabilità: quella da un lato di mantenere un ruolo guida nei confronti dei nostri figli; dall’altro quello di rimettere al centro la persona e la relazione tra persone e tra generazioni diverse.

Croce Rossa Svizzera – Associazione cantonale Ticino