VALMADRERA – Costruire un’identità turistica transfrontaliera capace di unire inclusione sociale, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio tra lago e montagna. È questo l’obiettivo di “Itinerari di inclusione: turismo sostenibile tra lago e montagna”, il progetto realizzato nell’ambito del Programma Interreg Italia-Svizzera e presentato ufficialmente venerdì 22 maggio a Cascina don Guanella.
L’iniziativa punta a sviluppare un modello di ospitalità inclusiva e turismo lento che non si limiti alla promozione di singole strutture o eventi, ma sappia raccontare un’esperienza fondata su accessibilità, tutela ambientale e riscoperta del territorio, attraverso nuovi percorsi di inclusione sociale e lavorativa.
Il finanziamento pubblico destinato al versante italiano del progetto ammonta a 523.722 euro, mentre il cofinanziamento garantito dagli enti partner supera gli 86mila euro.
Nel corso dei prossimi due anni il progetto si svilupperà lungo due direttrici, una italiana e una svizzera, dedicate alla creazione di esperienze di accoglienza ricettiva gestite da persone con disabilità e da giovani in condizioni di svantaggio. L’obiettivo è favorire percorsi formativi e professionali concreti, promuovendo al tempo stesso un modello di turismo responsabile, accessibile e orientato alla coesione sociale.
Capofila del progetto è la Cooperativa Cascina don Guanella. Accanto ad essa operano diversi partner italiani e svizzeri: Cooperativa Sociale Solidarietà attraverso il progetto Cascina Selvetto di Galbiate, il Circolo Velico Tivano, Save the Lake, North N Line, Bike It Bellagio, la Fondazione don Guanella di Riva San Vitale, la Fondazione Santangelo di Loverciano e MB Digital Innovation.
La festa di lancio del progetto è in programma sabato 30 e domenica 31 maggio tra Cascina don Guanella e il Circolo Velico Tivano, con due giornate aperte al pubblico dedicate a sport, natura, inclusione e socialità.
Sabato 30 maggio, a Cascina don Guanella di Valmadrera, dalle ore 15 saranno presenti gli stand dei partner del progetto, mentre il programma prevede attività per bambini e famiglie, tra cui il “battesimo della sella” a cavallo curato da Cascina Selvetto e nuovi itinerari narrativi alla scoperta della cascina con Giorgio Galimberti. Spazio anche alle attività sportive con una prova guidata di mountain bike organizzata da Bike It e North N Line e a momenti dedicati agli adulti con un percorso alla scoperta della produzione della birra artigianale di Cascina don Guanella. La giornata si concluderà con una cena, la presentazione ufficiale del progetto e musica dal vivo con la Paolo Fan Band.
Domenica 31 maggio le iniziative si sposteranno invece al Circolo Velico Tivano, dove dalle ore 10 saranno proposte attività legate agli sport d’acqua e all’inclusione, tra cui uno spazio dedicato alla vela con una deriva “Optimist”, un’introduzione agli sport con la canoa a cura di Save the Lake e un torneo di calcio balilla aperto ad adulti e bambini. La mattinata si concluderà con un momento di incontro e networking davanti a un aperitivo organizzato dal Circolo Tivano.
Il 22 maggio 2026, presso Cascina Don Guanella a Valmadrera (LC), si è tenuto il primo incontro ufficiale del partenariato ITIN – Itinerari di Inclusione, progetto di cooperazione transfrontaliera cofinanziato dal Programma Interreg VI-A Italia-Svizzera.
A fare da filo conduttore della mattinata è stato Alberto Cova, campione olimpico, mondiale ed europeo di atletica leggera, da tempo amico e sostenitore di Cascina Don Guanella, che ha introdotto e moderato i lavori con la consueta energia e passione per il territorio.
Il benvenuto e gli interventi istituzionali
Ad aprire ufficialmente l’incontro è stato Don Agostino Frasson, Presidente di Cascina Don Guanella, che ha accolto i partecipanti con un messaggio centrato sul valore dell’inclusione come motore di sviluppo locale. A seguire, una serie di saluti istituzionali che hanno sottolineato l’importanza strategica del progetto a livello transfrontaliero: sono intervenuti Serena Liva per l’Autorità di Gestione, Fiorenza Ratti in rappresentanza del Canton Ticino, Silvia Lista e Sandro Canuti del Segretariato Congiunto, e Maria Grazia Pedrana insieme a Marco Borroni per la Regione Lombardia.
Il progetto e i partner
La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla presentazione del progetto ITIN nella sua interezza: obiettivi, work package, territori coinvolti e visione condivisa di un turismo sostenibile e inclusivo tra il Lago di Como e il Canton Ticino. A seguire, ogni partner del partenariato ha avuto l’opportunità di presentarsi, raccontando la propria realtà e il contributo specifico al progetto.
ITIN coinvolge realtà italiane e svizzere con competenze complementari in ambito turistico, sociale, ambientale e digitale, unite dalla volontà di costruire un’identità turistica transfrontaliera fondata su ospitalità inclusiva, turismo lento e tutela del territorio.
Buffet e visita alla Cascina
La mattinata si è conclusa con un aperitivo a base di prodotti a km 0 realizzati dai ragazzi della cooperativa, seguito da una visita guidata di Cascina Don Guanella per i partecipanti che hanno voluto scoprire da vicino le attività del capofila italiano del progetto: il birrificio artigianale, la fattoria didattica e le stanze cicloturistiche dell’AgribikE.