Ogni nuovo progetto nasce da un sogno condiviso.
Il 24 giugno è stato inaugurato InPoint 2026, il progetto estivo promosso dalla Fondazione Don Guanella in collaborazione con il Comune di Riva San Vitale. L’iniziativa, realizzata dai ragazzi della Preformazione, dà vita a un punto informativo turistico dedicato alla scoperta dei principali luoghi di interesse di Riva San Vitale e del Mendrisiotto.
La nuova sede, ospitata negli spazi di Villa Brazzola, è molto più di un punto informazioni: è un luogo di incontro, inclusione e partecipazione, dove i giovani possono mettere in pratica competenze relazionali e professionali, contribuendo attivamente alla vita della comunità.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è il turismo, interpretato come occasione per valorizzare il territorio e creare relazioni tra persone di tutte le età. Nel corso dell’estate i ragazzi della Preformazione animano le giornate dei bambini e delle bambine dell’Oratorio di Riva San Vitale e dell’Associazione famiglie diurne del Mendrisiotto con giochi, laboratori e visite guidate. Parallelamente, il progetto coinvolge gli anziani dei Centri diurni del Mendrisiotto attraverso attività dedicate ai ricordi e alla memoria, ispirate al tema del viaggio e arricchite dalla mostra di biciclette d’epoca di Giovanni Vassalli, allestita grazie alla gentile concessione della famiglia.
Villa Brazzola ospita inoltre uno spazio espositivo che, per tutta l’estate, accoglierà mostre di artisti del territorio. Attualmente è possibile visitare l’esposizione dei dipinti dell’artista Rossella Spinetti.
Completa il percorso espositivo una selezione di biciclette storiche della collezione di Giovanni Vassalli e un angolo dedicato ai prodotti del territorio, con le proposte dell’Azienda Agricola Bianchi di Arogno e le piante della Serra della Fondazione Don Guanella.
18 luglio – Svuota Cantine
Una mattinata dedicata allo scambio di oggetti usati per promuovere il riuso e la sostenibilità, accompagnata da animazione per bambini e famiglie, giochi da tavolo e momenti di convivialità.
Per informazioni e iscrizioni al mercatino e alle attività: preformazione@fdguanella.ch.
23 agosto – Festa finale di InPoint 2026
L’edizione estiva si concluderà con un pomeriggio di festa aperto a tutta la popolazione, con animazione per bambini e famiglie, spettacoli di circo, baby dance e giochi da tavolo.
Vi aspettiamo a Villa Brazzola per vivere insieme un’estate all’insegna della scoperta del territorio, dell’inclusione e della condivisione.
La Fondazione Don Guanella apre le proprie porte alla comunità in occasione dell’Open Day 2026, in programma il 30 e 31 maggio presso la sede di Riva San Vitale.
Due giornate pensate per favorire l’incontro, la condivisione e la partecipazione attraverso momenti di sport, convivialità, gioco e musica, aperti a ospiti, famiglie, collaboratori e territorio.
SABATO 30 MAGGIO
sarà dedicato al Torneo di Basket, con una giornata all’insegna dello sport e dello spirito di squadra.
Il programma prevede il ritrovo alle 09:30, l’inizio delle partite alle 10:00, il pranzo offerto alle 12:30, la ripresa del torneo alle 14:00 e la conclusione alle 17:00.
DOMENICA 31 MAGGIO
l’Open Day proseguirà con una giornata comunitaria nel parco e nel chiostro della Fondazione:
alle 10:30 si terrà la Santa Messa, seguita dal pranzo offerto alle 12:15.
Nel pomeriggio spazio al divertimento con la Caccia al tesoro dalle 14:00 alle 16:00,
la merenda alle 16:00 e, a conclusione della manifestazione, il concerto della Filarmonica alle 17:00.
L’Open Day rappresenta un’occasione preziosa per conoscere più da vicino la realtà della Fondazione Don Guanella, condividere momenti significativi e promuovere valori di inclusione, accoglienza e comunità.
Secondo appuntamento del percorso formativo 2026 “L’uso del corpo nella relazione educativa” proposto dalla Fondazione Don Guanella di Riva San Vitale.
L’incontro di giovedì 16 aprile offrirà uno spazio di riflessione su come tecnologia e cultura influenzino la percezione del corpo, della vulnerabilità e della relazione educativa, e su come custodire e valorizzare la dimensione incarnata della relazione nella vita e nel lavoro educativo.
Con Chiara Giaccardi e Mauro Magatti, ispirato al loro libro Macchine Celibi, meccanizzare l’umano o umanizzare il mondo? (Il Mulino, 2025). Clicca qui per il formulario d’iscrizione.
Al termine della formazione, riservata a operatori e operatrici del settore, seguirà la presentazione del libro, aperta al pubblico e moderata da Andrea Emilio Rizzoli, direttore dell’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale.
In occasione di una visita alla Fondazione, la signora Barbara Grassi ha scelto di raccontare attraverso la poesia le emozioni, i pensieri e le impressioni che l’esperienza ha suscitato in lei. Ne è nato un testo intenso e personale, che offre uno sguardo sensibile sulla realtà della Fondazione e sulle persone che ne fanno parte.
Con piacere condividiamo di seguito le sue parole, ringraziandola per averci permesso di pubblicarle e per aver trasformato la sua visita in una testimonianza capace di emozionare.
La Mini e la Primavera
Ieri non sono venuta a prendere soltanto ventiquattro gerani.
Sono arrivata con la mia Mini Cabrio,
e sono ripartita con una piccola primavera.
I fiori traboccavano di colori,
rossi come il tramonto,
rosa come l’alba,
vivaci come la gioia che si legge negli occhi
di chi lavora con amore.
Tra petali e profumi,
sembrava che anche le farfalle
avessero deciso di accompagnarmi:
si posavano leggere sui gerani,
curiose di quel giardino in movimento,
come se la strada fosse diventata un prato.
In ogni vaso ho visto la vostra cura,
in ogni bocciolo la vostra pazienza,
in ogni fiore la bellezza che sapete coltivare
giorno dopo giorno.
Così, mentre guidavo,
non trasportavo soltanto delle piante:
portavo con me sorrisi,
passione,
e un pezzetto della vostra serra.
Grazie, ragazzi,
per aver riempito la mia Mini di fiori
e il mio cuore di colori.
Ieri non ho portato via soltanto ventiquattro gerani.
Ho portato con me un pezzo della vostra primavera,
e qualche farfalla che, per un momento,
ha deciso di salire a bordo con noi.
Dalla bancarella di Pasqua a una giornata sul Monte Generoso: la classe Esploratori della Fondazione Don Guanella ha vissuto un percorso ricco di apprendimenti, collaborazione e soddisfazioni. Un’esperienza nata dall’impegno condiviso degli allievi, che hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica competenze scolastiche e relazionali in modo concreto e divertente.
Per settimane gli allievi hanno preparato con entusiasmo i prodotti da vendere, partecipando a un’attività concreta che ha permesso loro di esercitare il calcolo, comprendere il valore del denaro e sviluppare importanti competenze sociali. Ognuno ha avuto un ruolo preciso: venditori, cassieri e aiutanti hanno lavorato insieme per accogliere clienti e presentare i loro prodotti.
«Mi sono sentito felice, soprattutto quando spiegavo alle persone i prodotti che potevano comprare», racconta Younes. Anche Dominic ha apprezzato il suo incarico: «Mi è piaciuto molto fare il cassiere».
Grazie alla partecipazione e al sostegno di famiglie, collaboratori e personale della Fondazione, il ricavato della bancarella si è trasformato in una splendida giornata sul Monte Generoso.
Il viaggio in treno, il panorama mozzafiato, la passeggiata fino alla cima e i momenti trascorsi insieme hanno regalato emozioni che gli Esploratori porteranno a lungo con sé. «Mi è piaciuta moltissimo la passeggiata fino alla cima per vedere il panorama, era super bello!», racconta Ryan. Celeste ricorda invece con entusiasmo l’altalena in vetta: «Era fantastica!».
Un’esperienza che ha mostrato ai bambini come l’impegno condiviso possa trasformarsi in qualcosa di concreto e speciale: una giornata di scoperta, amicizia e meraviglia nel cuore della natura.
Mercoledì 3 dicembre ad Archetto si è tenuta l’inaugurazione del murales realizzato dagli ospiti della Comunità socioterapeutica della Fondazione Don Guanella. L’evento si è svolto alla presenza dei rappresentanti della Banca Raiffeisen del Mendrisiotto, partner del progetto. Un momento semplice ma significativo, nato dal desiderio di valorizzare un percorso che, prima ancora di tradursi in un’opera visiva, è stato un’esperienza condivisa di incontro, ascolto e partecipazione.
In occasione del 125° anniversario della Banca Raiffeisen del Mendrisiotto, la Fondazione del Centenario della Banca Raiffeisen si è assunta il compito di promuovere, in ambito sociale, la cultura del dialogo cooperativo. I valori che guidano la loro Fondazione, come anche la nostra, sono — apertura, solidarietà e democrazia — valori che hanno orientato la scelta dei progetti da sostenere sul territorio. Archetto è stato individuato come realtà ideale per sviluppare un’iniziativa capace di coinvolgere in modo diretto e significativo i ragazzi della Comunità socioterapeutica; da una riflessione condivisa è così nato l’obiettivo di realizzare un’attività creativa che potesse lasciare un segno tangibile e collettivo.
Tre giovani ospiti, guidati dalla conduttrice del laboratorio grafico-pittorico e affiancati dagli educatori, hanno ideato e progettato il murales partendo dal simbolo dell’albero: un’immagine che evoca crescita, radici, equilibrio e continuità. L’11 ottobre, insieme ai volontari della Banca Raiffeisen e agli operatori presenti, hanno dato forma all’opera, trasformando uno spazio quotidiano in un luogo che racconta il valore della collaborazione e della presenza reciproca.
L’inaugurazione è stata un’occasione per condividere questo percorso con i rappresentanti della Fondazione Don Guanella e con i volontari della Banca Raiffeisen che hanno contribuito alla sua realizzazione. Un gesto di riconoscenza e, al tempo stesso, un invito a proseguire nel solco di iniziative che mettono al centro le persone, le loro storie e le possibilità che nascono quando si lavora insieme.